ASTRONOMIA DAL BALI'

7 e 21 marzo 2010
Apertura osservatorio al pubblico

Si informano i gentili visitatori che le prossime aperture dell'osservatorio saranno il 7 e il 21 marzo con inizio alle ore 19:00 e con le seguenti modalità:
- prenotazione obbligatoria, da effettuarsi telefonando allo 0721 892390 o mandando una mail a info@museodelbail.org;
- età minima richiesta 10 anni;
- biglietto 5 euro.

Lunedì 25 giugno 2007
Animazione C/2006 VZ13 LINEAR
Autori:partecipanti al corso di astronomia


Ecco una semplice animazione realizzata fotografando la cometa in questione con 10 pose da 30 secondi ciascuna dalle 00:45 alle 00:51 di lunedi 25 giugno.
La cometa si mostrava di magnitudine visuale 11,5; la si può notare verso la destra della fotografia e si evidenzia anche il moto proprio del corpo celeste.
Tutto questo e molto altro è stato realizzatio grazie alla partecipazione e alla passione mostrata dai partecipanti al corso proposto dal Museo del Balì


Giovedì 15 marzo 2007
Il Quasar gemello 0957+561
Autori: Coltro, Cavallotti


Nel campo stellare dominato dalla galassia a spirale NGC 3079 della costellazione dell'Orsa Maggiore è possibile osservare un oggetto doppio chiamato quasar. I quasar sono nuclei brillanti di galassie così lontane da noi che non riusciamo più a osservare la luce delle loro stelle. L'oggetto nella foto dista dalla Terra circa 8 miliardi di anni-luce; questo significa che stiamo osservando l'oggetto com'era 8 miliardi di anni fa, quando l'Universo era poco più che un bambino.
Al contrario della galassia ospite, la luce dei quasar ci raggiunge perché sono milioni di volte più luminosi; si ipotizza che l'enorme quantità di energia emessa sia prodotta da materiale che cade su un buco nero con una massa che va da centinaia di migliaia a qualche decina di miliardi di volte quella del nostro Sole.
Un quasar è quindi strabiliante già di per sé. Quello nella foto ha una caratteristica che lo rende ancora più peculiare: pare infatti sdoppiato. In realtà si tratta di un unico oggetto che è stato duplicato da una lente gravitazionale, un fenomeno previsto dalla teoria della relatività generale. In pratica una galassia, che si trova davanti al quasar rispetto alla nostra linea di vista e che risulta invisibile a causa della considerevole distanza (in questo caso 4 miliardi di anni-luce), funge da lente e incurva la luce proveniente dal quasar stesso grazie alla sua gravità. Come in un enorme miraggio cosmico, la radiazione luminosa viene così deviata producendo immagini multiple.


Sabato 3 marzo 2007
Eclisse totale di Luna
Autore: Andrea Pagnoni


Il 3 marzo 2007 abbiamo assistito ad una bella eclisse totale di Luna.
Il fenomeno, per quanto semplice, è sempre affascinante:
Lentamente la Luna transita nell'ombra prodotta dalla Terra diventando sempre più scura;
tuttavia, invece che sparire, la Luna assume una tipica colorazione rossastra
a causa della dispersione della parte blu dello spettro visibile da parte dell'atmosfera terrestre.
La foto mostra la sequenza completa del fenomeno.


giovedì 15 marzo 2007
Galassia M94
autori: Coltro, Cavallotti

La galassia M94 dista da noi circa 14 milioni di anni luce.Venne scoperta nel 1781 da Pierre Méchain.

martedì 12 dicembre 2006
M 33
autori: Coltro, Gargamelli


M33 galassia a spirale appartenente al gruppo locale.
Dista da noi circa 3 milioni di anni luce ed ha un diametro di 60.000 anni luce.
Notevole la regione attiva ngc 604 (visibile nella parte alta della foto) questa nebulosa ha un diametro di 1500 anni luce il telescopio hubble ha scoperto 200 giovani stelle al proprio interno


22 settmbre 2006
M 11
autore: Giovanni Coltro


22 settembre 2006
albireo
autore: Giovanni Coltro


venerdì 21 luglio 2006
Nelulosa anello
autore: Giovanni Coltro


La Ring nebula si trova nella costellazione della lira e si può osservare già on strumenti di medie dimensioni.
La nebulosa anello dista da noi circa 2300 anni luce ed ha un diametro di 0,9 anni luce
Nella fotografia risulta visibile la galassia IC 1296 (visibile ancor meglio nel riquadro).
Si tratta di una galassia a spirale situata alla distanza di circa 200 milioni di anni luce


lunedì 3 luglio 2006
Nebulosa Laguna
autore: Giovanni Coltro


M8 ovvero la nebulosa laguna dista da noi 5200 anni luce ed è resa visibile dalle giovani stelle presenti al suo interno


martedì 13 giugno 2006
sole h-alpha
autore: Giovanni Coltro


3 maggio 2006
Nebulosa trifida
autore: Giovanni Coltro


Questa affascinante nebulosa si può osservare nella costellazione del sagittario ed è già visibile con piccoli strumenti.
La trifida dista dalla terra circa 9000 anni luce


3 maggio 2006
Cometa 73P/Schwassmann-Wachmann
autore: Giovanni Coltro


Cometa periodica che compie la propria rivoluzione intorno al Sole in 5,4 anni, osservata per la prima volta nel 1930 da due astronomi tedeschi Arnold Schwassmann e Arno Arthur Wachmann impegnati nella ricerca di nuovi asteroidi .
Attualmente la cometa comprende 33 frammenti separati di diverse dimensioni, che continuano a dividersi durante il loro percorso intorno al Sole.
Il 12 maggio passerà a 11 milioni di km dalla Terra, 30 volte la distanza Terra-Luna e si presume che la magnitudine del frammento più grande raggiungerà magnitudine 6.
Il momento di migliore osservabilità sarà nel giorno 13 maggio anche se la luna piena disturberà in parte l'osservazione; sin d'ora è comunque osservabile nella costellazione di Ercole.


7 febbraio 2006
Cratere Copernico
autore: Giovanni Coltro


il diametro del cratere è di 93 km, è inltre possibile distinguere la struttura a terrazzo delle pareti interne del cratere


1 aprile 2006
M 51
autore: GIovanni Coltro

La famosa galassia vortice fu scoperta da Charles Messier il 13 ottobre 1773 ma soltanto nel 1845 Lord Rosse identificò la struttura a spirale di quest ooggetto celeste. Oggi sappiamo che si tratta di una galassia che dista da noi 370 milioni di anni luce

12 febbraio 2006
Saturno
autore: Giovanni Coltro

Ecco Saturno con il grande sistema di anelli che lo circonda

giovedì 12 gennaio 2006
Nebulosa di Orione
autore: Giovanni Coltro


Ecco una immagine della regina del cielo invernale. La nebulosa di Orione è visibile in cielo scuro già ad occhio nudo nei pressi del fodero della spada del cacciatore Orione. La nebulosa di Orione dista da noi 1500 anni luce ed ha un diametro di 30 anni luce circa. Questo corpo celeste è una fucina di stelle “nuove” ed in effetti vi si osservano stelle di età compresa tra i 300.000 ed il milione di anni, mentre alcune sono tuttora in formazione.


giovedì 12 gennaio 2006
Crab nebula
autore: Giovanni Coltro


Le cronache cinesi del 1054 riportano l’apparire in cielo di un astro particolarmente luminoso che scomparve dopo alcuni giorni. Oggi possiamo osservare in quella zona di cielo una debole nebulosità che se fotografata con strumenti adeguati mostra una fine struttura di filamenti rossi che circondano una zona centrale dal colore azzurro.
Questo è il prodotto della fine di una stella particolarmente grande che generò mille anni fa quel fenomeno che oggi conosciamo come supernova.
La stella di neutroni (nucleo della stella esplosa collassato) è visibile al centro della nebulosa mentre le parti esterne della stella furono spazzate via dall’esplosione e oggi formano l’intricato sistema di filamenti rossi visibili in fotografia (prevalentemente idrogeno)
La distanza di questo oggetto è di circa 6500 anni luce.


martedì 18 ottobre 2005, 14:00
Sole
media di 126 pose in h-alpha autore: GIovanni Coltro


Cosa si riconosce nell'immagine:

Le protuberanze visibili al bordo sono nuvole di gas denso a temperatura relativamente bassa. Grazie alla presenza del campo magnetico possono mantenere la stessa posizione per alcuni giorni.
Esaminando attentamente la fotosfera si nota che non è uniforme, al contrario è costellata da zone chiare separate da zone più scure: è questo il fenomeno chiamato granulazione.
Questi oggetti sono le sommità di colonne di gas caldo, i tempi di vita di questi granuli sono di poche decine di minuti.


lunedì 10 ottobre 2005
Dumbbell nebula
LRGB con pose di 4 x 400s (L) e 2 x 300s (RGB) con ritchey chretien da 400 mm f8 autore: Giovanni Coltro


Ecco cosa avviene quando una stella di massa paragonabile al Sole invecchia: al centro della stella avvengono dei cambiamenti (inizia il bruciamento dell'elio) che producono un vento stellare talmente energetico da disperde lo strato superficiale della stella stessa generando quelle che vengono chiamate "nebulose planetarie", in particolare questa si chiama Dumbbell nebula dista da noi 1250 anni luce ed ha un'età stimata di 4000 anni circa




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